I dati e le statistiche sugli immatricolati e laureati dell’area scientifica sono offerti in forma disaggregata per settori disciplinari: scienze matematiche, fisiche e naturali; scienze della vita e scienze motorie. La ragione è che afferiscono a mercati del lavoro con caratteristiche differenti.


Gli immatricolati dell’area scientifica rappresentano circa il 17% degli immatricolati dell’Ateneo di Torino, e la gran parte di costoro sono iscritti a corsi di laurea afferenti a scienze della vita e scienze matematiche, fisiche e naturali. Il numero degli immatricolati dell’area scientifica è rimasto stabile nel suo complesso, solo gli immatricolati in scienze della vita sono diminuiti nel 2015 rispetto al 2014.


Il numero di laureati dell’area scientifica sia triennali che magistrali è rimasto sostanzialmente stabile tra il 2014 e 2015; fa eccezione il numero di laureati in scienze motorie che nel 2015 ha registrato un decremento rispetto al 2014.

Tra i laureati dell’area scientifica meno della metà sono donne. Le donne sono una minoranza soprattutto tra i laureati in scienze motorie e scienze matematiche, fisiche e naturali.


Stando alle nostre stime elaborate sui dati delle Forze di lavoro - ISTAT, il tasso di occupazione dei laureati dell’area scientifica di età inferiore ai 35 e residenti nel nord-Italia è lievemente inferiore, di circa 2 punti percentuali, al tasso di occupazione medio calcolato su tutti i laureati delle diverse aree disciplinari presenti ad UniTO. Al contrario, il tasso di disoccupazione dei laureati area scientifica è pari al 7,6%, mentre il tasso di disoccupazione medio calcolato su tutti i laureati delle aree disciplinari presenti ad UniTO, è stimato in circa il 9,6%.  A registrare minori tassi di occupazione e maggiore tasso di disoccupazione rispetto alla media sono soprattutto i laureati di scienze della vita.


La percentuale di laureati dell’area scientifica - sempre di età inferiore ai 35 e residenti nel nord-Italia - che svolgono una professione ad alta specializzazione e tecnica varia in modo anche piuttosto significativo tra le tre aree disciplinari. La percentuale dei laureati in scienze matematiche, fisiche e naturali e dei laureati in scienze motorie che svolgono professioni ad alta specializzazione e tecniche è superiore alla media stimata sui laureati di tutte le aree presenti ad UniTO, rispettivamente, di 12 e 3 punti percentuali. Tra i laureati in scienze della vita, invece, la percentuale di coloro che svolgono una professione ad alta specializzazione si ferma al 60%, ovvero 10 punti percentuali sotto la media stimata sui laureati di tutte le aree presenti ad UniTO. Differenze marcate tra i laureati delle diverse discipline che compongono l’area scientifica si rilevano anche rispetto ai rapporti di lavoro.

La percentuale di laureati in scienze matematiche fisiche e naturali che lavorano come dipendenti è superiore, di quasi 10 punti percentuali, a quella della media stimata su tutti i laureati delle aree disciplinari presenti ad UniTO. Tra costoro prevalgono i contratti a tempo indeterminato, ma in percentuale inferiore al dato medio calcolato sui laureati di tutte le aree. Diversamente, la percentuale di laureati in scienze della vita e scienze motorie che lavorano come dipendenti è inferiore a quella della media calcolata su tutte le aree, specie tra i laureati in scienze motorie, dove si ferma intorno al 59%.  Inoltre, in modo simile a quanto rilevato per i laureati in scienze matematiche, fisiche e naturali, anche tra i laureati in scienze della vita e scienze motorie che lavorano come dipendenti la percentuale di contratti a tempo indeterminato è inferiore alla media calcolata su tutte le aree.   

 

Secondo le previsioni Excelsior-UnionCamere, la difficoltà di reperire sul mercato del lavoro laureati in scienze matematiche fisiche e naturali risulta in aumento rispetto all’anno 2015. Al contrario, registra una contrazione la previsione di difficoltà nel reperimento dei laureati in scienze della vita. Rimane sostanzialmente invariato il dato sulle difficoltà di reperimento dei laureati in scienze motorie.