Gli immatricolati in area economica sono cresciuti nel 2017 rispetto agli anni precedenti e rappresentano circa il 16% di tutti gli immatricolati dell’Ateneo di Torino


Nel 2016 il numero dei laureati triennale è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al 2015, mentre ilnumero dei laureati magistrali è aumentato. Insomma all'aumento dei laureati triennali verificatosi negli anni precedenti è poi seguito un consequenziale aumento di quelli magistrali.


Poco meno della metà dei laureati sono donne.


In base alle nostre stime elaborate sui dati delle Forze di lavoro - ISTAT, il tasso di occupazione dei laureati in area economica di età inferiore ai 35 e residenti nel nord-Italia è pari a poco più del 71%, un valore leggermente superiore a quello medio calcolato su tutti i laureati del nord-Italia. Il tasso di disoccupazione dei laureati in area economica è pari a 6,5%, ed è leggermente inferiore al tasso di disoccupazione medio.


La percentuale di laureati in area economica - sempre di età inferiore ai 35 e residenti nel nord-Italia - che svolge una professione ad alta specializzazione e tecnica è pari a 60,1%, ovvero un valore al di sotto di quello medio stimato pari a 73,1%. Un terzo dei laureati ha una posizione impiegatizia, ovvero svolge un lavoro per cui le competenze sviluppate nel percorso di laurea potrebbero risultare eccessive. In generale, il ventaglio delle professioni e dei settori economici in cui i laureati di area economica si inseriscono risulta mediamente più ampio e variegato rispetto a quelli di altri laureati. La percentuale di laureati in area economica che lavora come dipendente è lievemente superiore alla media.